Apri gli occhi, piccolina,
che la Terra s'avvicina.
La tua mamma ha scelto il Mare,
strano modo di cullare,
sei arrivata in mezzo a un viaggio,
tra i due mondi sei il passaggio.
Apri gli occhi, dolce figlia,
senti il ritmo della chiglia,
e quest'acqua mista a sale
che già sfiora le tue ciglia.
Nina, non dimenticare,
vita e morte puoi mischiare,
quando cresci non scordarti
che le onde san guidarti.
Pesciolino, sai migrare,
sai già il gioco delle parti,
io ti posso consolare,
è oceanico il mio amarti,
ma ogni volta che ti perdi, barra a dritta, marinaio, se ti scuci fa' i tuoi nodi
che la Terra s'avvicina.
La tua mamma ha scelto il Mare,
strano modo di cullare,
sei arrivata in mezzo a un viaggio,
tra i due mondi sei il passaggio.
Apri gli occhi, dolce figlia,
senti il ritmo della chiglia,
e quest'acqua mista a sale
che già sfiora le tue ciglia.
Nina, non dimenticare,
vita e morte puoi mischiare,
quando cresci non scordarti
che le onde san guidarti.
Pesciolino, sai migrare,
sai già il gioco delle parti,
io ti posso consolare,
è oceanico il mio amarti,
ma ogni volta che ti perdi, barra a dritta, marinaio, se ti scuci fa' i tuoi nodi
che sapranno ripararti.
Apri gli occhi, esploratrice,
Bettica è la tua nutrice,
la tua prima
luminosa
cicatrice.
Apri gli occhi, esploratrice,
Bettica è la tua nutrice,
la tua prima
luminosa
cicatrice.
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