Tu ne hai appena tre
lei ne ha quasi cento,
tra le vostre vite
presente e passata
scava il suo solco la mia.
Tu ne hai appena tre,
bambino clown,
piccolo cuore mondo,
lei quasi cento avrebbe,
nonna tragedia,
amore mar profondo.
Per me sono troppi gli anni
troppi gli incontri persi
parole coltello affondate,
troppe speranze genocidate,
ora per me forse è troppo l'orrore,
questa specie mai stata fraterna
adesso ancora meno,
è acida l'indifferenza
che sfalda l'appartenenza.
Il gusto della delusione è quasi nausea,
e forse questo vuol dire
esistere in minoranza.
Piccolo cuore mondo,
come farò a raccontarti
la parte più aspra della mia trasmissione?